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Finanza agevolata

Finanziamenti agevolati

Contributi, finanziamenti a condizioni favorevoli, garanzie e bandi europei, nazionali e regionali. Questa sezione è dedicata alla finanza agevolata: strumenti che prevedono l'erogazione diretta di risorse alle imprese.

Cerchi crediti d'imposta e agevolazioni fiscali? Vai alla sezione fiscalità agevolata

Esempi concreti

Bandi noti, senza limitarci a tre righe

Questi strumenti rappresentano solo una parte del panorama: il nostro lavoro è mappare tutte le fonti rilevanti (UE, Stato, Regioni, fondi dedicati) e costruire un percorso realistico in base a settore, dimensione e fase del progetto.

ZES

Zone Economiche Speciali: credito d’imposta fino al 60 % sugli investimenti nel Mezzogiorno.

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Resto al Sud 2.0

Contributi a fondo perduto fino al 100 % per nuove iniziative nel Mezzogiorno. Riservato a giovani 18–35 anni.

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Smart&Start Italia

Finanziamento a tasso zero senza garanzie per startup innovative. Fondo perduto fino al 30–40 % nel Mezzogiorno.

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Famiglie di strumenti

Ogni voce è un "cassetto" di possibilità: in fase operativa atterriamo sui bandi attivi, sulle finestre temporali e sui requisiti reali.

Impianti, innovazione, PNRR

Contributi a fondo perduto

Misura l'impatto sul cash flow: copertura delle spese ammissibili senza restituzione del capitale, quando il regolamento lo consente.

Investimenti, PMI

Credito agevolato e finanza strutturata

Accesso a linee e garanzie con condizioni più favorevoli del mercato, spesso in combinazione con agevolazioni pubbliche.

Regioni

Strumenti regionali

Programmi locali con regole proprie: competitivi o a sportello, a seconda del territorio e del settore.

UE

Programmi europei

Dalla progettazione transnazionale alle call competitive: quando il progetto ha dimensione e partnership adeguate.

Garanzie

Garanzie e accesso al credito

Strumenti che riducono il rischio per il sistema bancario e sbloccano liquidità per crescita e rilancio.

Dal primo contatto all'esito

Quattro fasi, responsabilità chiare, niente sorprese sulle tempistiche.

01

Ascolto

Capire progetto, numeri, vincoli e urgenze, prima ancora del nome del bando.

02

Scelta

Confrontiamo alternative plausibili e definiamo strategia, priorità e rischi.

03

Costruzione

Documenti, budget, indicatori e modulistica: pronti per la valutazione.

04

Esecuzione

Presentazione, integrazioni, rendicontazione e chiusura, fino all'ultimo adempimento.

Domande frequenti

Risposte orientative: ogni bando ha il suo regolamento.

Sono strumenti pubblici (UE, Stato, Regioni) per sostenere investimenti e progetti: contributi, finanziamenti a condizioni favorevoli, crediti d’imposta, garanzie. Il regolamento specifico definisce sempre ammissibilità, intensità e obblighi.

No. Strumenti come ZES, Resto al Sud 2.0 o Smart&Start sono esempi noti, utili a rendere l’idea. In concreto monitoriamo il sistema nel suo complesso e scegliamo il percorso in base al caso: settore, dimensione, investimento, tempi e requisiti effettivi.

Dipende dal bando: imprese (anche micro), startup, consorzi e in alcuni casi altri soggetti. I requisiti (forma giuridica, localizzazione, dimensione, settore) vanno verificati sul testo vigente e sullo stato della domanda.

Partiamo da fatti e numeri: cosa volete fare, con quali risorse, in quali tempi. Poi confrontiamo alternative plausibili e vi diciamo se ha senso approfondire , e con quali rischi e priorità.

Variabile: alcuni strumenti regionali hanno iter più rapidi; progetti europei o percorsi complessi possono richiedere mesi. La pianificazione include anche fasi di rendicontazione dopo l’ammissibilità.

Vuoi capire cosa può funzionare per la tua impresa?

Una conversazione iniziale serve a capire se c'è terreno comune e quali strumenti meritano un approfondimento.